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Operazioni Black List | TSD Cargo

Per la trasmissione delle comunicazioni relative alle vostre Operazioni Black List affidatevi alla professionalità e la puntualità di chi da decenni opera nel settore della Consulenza Doganale: scegliete il servizio Operazioni Black List TSD Cargo

Cosa si intende con Paesi Black List

Vengono definiti Black List i paesi con fiscalità privilegiata ossia con tassazione ridotta o nulla (altresì detti “paradisi fiscali”), come la Svizzera o l’Arabia. Già individuato da specifici decreti ministeriali del 4 maggio 1999 e del 21 novembre 2001, l’Elenco dei Paesi Black List conosce continui aggiornamenti, che hanno portato recentemente all’esclusione della Repubblica di San Marino e del Lussemburgo dalla black list 2015.

Per sapere se un paese, con cui si intrattegono operazioni commerciali, rientri o meno nella Black List, occorre effetuare opportuna verifica di tutte le liste emanate dai singoli decreti attuativi, presenti nel sito dell’Agenzia delle Entrate: in altri termini, gli elenchi dei Paesi Black List devono essere considerati congiuntamente, a prescindere dalla condizione soggettiva del singolo operatore economico con cui effettuate il vostro scambio commerciale.

Operazioni Black List: come dichiararle

In base all’Art. 1 D.L. 40/2010 del 1 luglio 2010 i soggetti IVA (imprese, aziende, ditte individuali, etc.) che effettuano operazioni commerciali con operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in paesi “Black List” sono tenuti ad effettuare trasmissione per via telematica all’Agenzia delle Entrate dell’Elenco delle loro operazioni ai fini IVA che superano una certa soglia fissata dalla legge (attualmente pari a 10.000 euro), servendosi dell’apposito “Modello di Comunicazione delle operazioni con soggetti aventi sede, residenza o domicilio in paesi con fiscalità privilegiata”: la scadenza di trasmissione della comunicazione Operazioni Black List è fissata per l’ultimo giorno di aprile dell’anno successivo al periodo di riferimento.

All’interno della comunicazione saranno riportate tutte le operazioni commerciali intrattenute con Paesi Black List riguardanti sia cessioni sia acquisizioni di beni o servizi, compiute nel corso di uno specifico anno solare, ossia:

  • Acquisto di merce
  • Cessioni di beni
  • Prestazioni di servizi, ricevute od effettuate
  • Importazioni esenti IVA

Non sono soggette a comunicazioni le prestazioni classificabili nel costo del personale in trasferta in Paesi Black List, relative a trasporti, soggiorno, etc.

Andranno distinte partitamente le operazioni imponibili (con indicazione dell’importo complessivo d’imposta), non imponibili, esenti e non soggette, specificate sempre al netto delle relative note di variazione.

La trasmissione si completa con i dati del contribuente (codice fiscale o identificativo, dati anagrafici o societari, etc.).

Una volta avuto accesso al sito dell’Agenzia delle Entrate, si potrà trasmettere il proprio documento, cui verrà attribuito un codice protocollo attestante la trasmissione della Comunicazione: sarà quindi possibile visualizzare e stampare le ricevute dell’invio in caso di successive verifiche da parte dell’Autorità preposta.

Soggetti obbligati alla comunicazione Paesi Black List

Sono obbligati alla comunicazione annuale delle Operazioni Black List tutti i soggetti che esercitano attività d’impresa e che nell’anno solare trascorso hanno intrattenuto una o più operazioni commerciali con uno dei Paesi della vigente Black List. Nello specifico:

  • Società di capitali ed enti commerciali
  • Società di persone
  • Imprese individuali
  • Enti non commerciali con redditi d’impresa
  • Società ed enti non residenti in Italia, che abbiano però stabile organizzazione nel territorio dello Stato Italiano
  • Soggetti non residenti, per i quali viga la disciplina delle Controlled Foreign Companeis, ovvero aventi residenza fiscale in Italia

I soggetti che non esercitano attività d’impresa, come enti non commerciali, privati, soggetti a regime dei contribuenti minimi o a regime fiscale agevolato per le nuove iniziative produttive, sono esclusi dalla comunicazione delle Operazioni Black List.

Sanzioni previste in caso di omessa comunicazione Operazioni Black List

Gli operatori economici che , pur obbligati alla Comunicazione delle Operazioni IVA intrattenute con i Paesi dell’Elenco Black List, non presentino la propria Comunicazione ovvero forniscano dati non veritieri o incompleti, sono soggetti a sanzione amministrativa per un valore compreso tra i 258 e i 2065 euro, elevata al doppio. L’importo della sanzione varia qualora si ricorra o meno al Ravvedimento Operoso.

Operazioni Black List con TSD Cargo: i vantaggi

Per evitare simili contenziosi, derivati da una tardiva o inesatta trasmissione delle proprie Operazioni Black List, TSD Cargo ha predisposto un servizio di assistenza apposito, cui potrete delegare completamente l’intera procedura: i nostri qualificati professionisti si impegneranno nella verifica dell’esattezza dei dati da immettere all’interno della vostra comunicazione Black List secondo i più recenti aggiornamenti normativi in materia, e procederanno personalmente all’invio della vostra comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate. Affidandovi alla competenza e la decennale esperienza di TSD Cargo potrete dimenticare le vostre scadenze burocratiche e dedicarvi serenamente al proseguimento della vostra attività commerciale, nella certezza di avere in noi un partner affidabile, sempre attento ad ascoltare le vostre esigenze e consigliarvi per il massimo profitto dalla vostre operazioni di import/export

Non esitate a contattarci per ricevere senza alcun impegno ulteriori informazioni sul nostro servizio Operazioni Black List